Alla (ri)scoperta di Palazzo Sansedoni

Aperture straordinarie il 1° luglio, 10 e 20 agosto 2020
Alla (ri)scoperta di Palazzo Sansedoni

In occasione dell’estate, la Fondazione Monte dei Paschi apre nuovamente al pubblico le porte della sua sede, Palazzo Sansedoni per potere visitare le stanze che furono dimora dell’antica famiglia senese e la Collezione Opere d’Arte mercoledì 1° luglio, lunedì 10 e giovedì 20 agosto alle ore 11.00 nel pieno rispetto delle norme antiCovid.

I visitatori saranno accompagnati lungo il percorso museale al piano nobile di Palazzo Sansedoni che ospita la Collezione Opere d’Arte, composta da opere e manufatti significativi per il panorama storico-artistico del territorio senese, riportati a Siena dalla Fondazione dopo che erano andati dispersi nel corso dei secoli.
La visita guidata permetterà di far conoscere la storia del Palazzo, dei personaggi che lo hanno abitato e della storia della città e dei suoi tesori nascosti.

La visita guidata di circa un’ora, può essere prenotata via mail scrivendo a info@verniceprogetti.it o telefonando allo 0577.226406 (dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 17).

E’ possibile anche effettuare la visita in lingua inglese.

Si consiglia l’accesso al palazzo almeno un quarto d’ora prima.

Visite Teatralizzate

Carnevale a Palazzo Sansedoni

giovedì 20 febbraio ore 17.30

“Carnevale a Palazzo Sansedoni”, organizzata da  Vernice Progetti Culturali, e curata dalla Compagnia Teatrale Topi Dalmata.

Illustrazioni, animazioni, aneddoti e racconti sui protagonisti di uno dei palazzi storici più importanti e rappresentativi della città, alla scoperta dei segreti della loro dimora e dei personaggi che hanno abitato questi luoghi.

L’ingresso intero è di €12, mentre il ridotto di €6 è per bambini dai 5 ai 14 anni; ingresso gratuito per i bambini sotto i 5 anni. I partecipanti fino ai 14 anni dovranno essere accompagnati da un adulto.

Per info e prenotazioni: www.verniceprogetti.it, info@verniceprogetti.it; tel 0577226406.

Sano di Pietro, un pittore senese del Rinascimento

In virtù di una collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il TurismoPolo museale della Toscana- Pinacoteca Nazionale di Siena e con il Liceo delle Scienze Umane “Santa Caterina da Siena”,  la Fondazione Mps propone una mostra curata da Vernice Progetti Culturali nel percorso museale di Palazzo Sansedoni che sia nello stesso tempo una valorizzazione del Palazzo e della Collezione di opere d’arte della Fondazione Mps ma anche un progetto formativo culturale rivolto alle nuove generazioni ed in particolare alle scuole. Si tratta di una mostra sul pittore senese Sano di Pietro (Siena, 1405 – 1481) di cui la Fondazione Mps possiede un’opera che raffigura Santa Lucia acquistata a Londra nel 2008 da Sotheby’s. Il progetto, sul quale è stato incentrato il percorso di alternanza scuola-lavoro con un gruppo di studenti del Liceo delle Scienze Umane di Siena si avvalsa anche della collaborazione dell’Università di Siena e dello staff della Pinacoteca Nazionale di Siena. L’obiettivo finale, attraverso delle lezioni formative sarà quello di fornire agli studenti gli strumenti necessari all’organizzazione di una mostra di opere che celebri le feste natalizie.

La mostra è aperta dal  9 al 20 dicembre 2019, tutti i giorni dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 18.30 con chiusura nella giornata di domenica 15 a ingresso libero.

Alla scoperta di Palazzo Sansedoni

In occasione del Palio di agosto, la Fondazione Monte dei Paschi apre nuovamente al pubblico le porte della sua sede, Palazzo Sansedoni, nei giorni precedenti la carriera.
Sarà infatti possibile visitare gratuitamente le stanze che furono dimora della famiglia Sansedoni e la Collezione Opere d’Arte nei giorni 12, 13, 14 agosto in due turni quotidiani alle ore 11.00 e alle ore 16.30.

I visitatori saranno accompagnati lungo il percorso museale al piano nobile di Palazzo Sansedoni che ospita la Collezione Opere d’Arte, composta da opere e manufatti significativi per il panorama storico-artistico del territorio senese, riportati a Siena dalla Fondazione dopo che erano andati dispersi nel corso dei secoli. La visita guidata permetterà di far conoscere la storia del Palazzo, dei personaggi che lo hanno abitato e della storia della città e dei suoi tesori nascosti.

Fra le novità il nuovo allestimento della Cappella, dedicata al Beato Ambrogio Sansedoni, con arredi sacri provenienti da botteghe artigiani locali degli inizi del XIX secolo e strettamente legati alle vicende del Palazzo e della famiglia.

La visita guidata gratuita, di circa un’ora, può essere prenotata via mail scrivendo a info@verniceprogetti.it o telefonando allo 0577.226406 (dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 17).

“Massimo Stecchi. Figure dal Corteo Storico”

Palazzo Sansedoni torna ad ospitare la mostra dedicata all’autore del drappellone dl Palio di luglio. Vernice Progetti Culturali, società strumentale della Fondazione Mps, ha ideato e organizzato la rassegna dedicata al pittore senese Massimo Stecchi con la volontà di documentare l’attività pittorica dell’autore del drappellone del Palio di Provenzano dal titolo “Finché nel furore policromo […]: Figure dal corteo storico”.
Nelle sale affrescate di Palazzo Sansedoni sarà possibile ammirare nove tele dedicate al Corteo storico del Palio di Siena che, col suo lento e ritmato incedere sull’anello di tufo, con i suoi quasi seicento figuranti totali, rievoca solennemente l’antica grandezza della Repubblica di Siena. A supporto della visita un testo introduttivo scritto da Duccio Benocci che ha curato la scelta delle opere in mostra.

L’esposizione si è avvalsa anche della collaborazione della Galleria Biale Cerruti Art Gallery di Siena e di un tirocinio attivato presso il Dipartimento di Scienze Storiche e Culturali dell’Università di Siena.

La mostra, ad ingresso gratuito resterà aperta in via Banchi di Sotto 34, la settimana che precede il Palio e quella successiva, dal giorno 24 al 29 giugno e dal 3 al 6 luglio 2019 con orario dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 15.00 alle 18.30.

L’iniziativa intende favorire lo sviluppo culturale del territorio e la valorizzazione degli artisti senesi, in occasione della festa del Palio.

“Donna in cammino” a Palazzo Sansedoni

Una mostra itinerante nel centro storico di Siena dedicata all’universo femminile attraverso l’opera di Alberto Inglesi. Questo è “Donna in cammino”

Dal 23 marzo fino all’8 maggio sarà possibile conoscere l’arte dello scultore senese attraverso un singolare percorso composto da circa 40 opere posizionate in luoghi e palazzi storici della città. La mostra prende il via da Piazza San Domenico dove viene presentata “Clitennestra” per poi proseguire verso Piazza Matteotti che accoglie le scultura “Presagio” e “Largo gesto VI”. Continuando verso la piazza del Campo si incontrano “Mater Matura” ubicata a ridosso della Torre dei Malavolti, “Largo gesto II” in Piazza Salimbeni e “Cadmio e Armonia”, “Annunciazione”, “Buongoverno”, “Largo gesto III” alle Logge della Mercanzia. Il percorso prosegue verso via Banchi di Sotto dove Palazzo Sansedoni accoglie “Situazione di Donna” e altre 13 opere all’interno delle sale: in questo modo prosegue la valorizzazione del percorso museale di Palazzo Sansedoni, di cui si occupa Vernice Progetti Culturali. Quindi risalendo in via di Città si potranno ammirare “Arpia”, nel cortile di Palazzo Patrizi, e “Dopo le Nove” all’ingresso di Palazzo Chigi Saracini, sede dell’Accademia Musicale Chigiana.
Un gruppo importante di sculture sarà ospitato nel Palazzo Chigi Piccolomini alla Postierla, sede del Polo Museale della Toscana, in via del Capitano,1 (nelle sale del primo e secondo piano). Quindi il percorso si concluderà in Piazza del Duomo con le monumentali “Omaggio a Duccio”, “Dafne” e “Attesa”.
Un’esposizione itinerante, che, dalla Basilica di San Domenico, attraversa via Banchi di Sopra, risale via di Città e culmina in Piazza del Duomo, mettendo in dialogo l’opera di Inglesi con alcuni luoghi meno noti di una città che da sempre si lega a “topos” iconografici femminili a partire da quella dedica che la vuole “Civitas Virginis”. In questo senso “Donna in cammino” è una mostra che impone un confronto proficuo tra antico e contemporaneo su un tema eterno. Un confronto fatto di linguaggi e luoghi che si intrecciano e si esplicitano. Le opere esposte all’interno dei palazzi sono visitabili gratuitamente nell’orario di apertura degli uffici.
La mostra è organizzata dal Comune di Siena insieme al Comitato Gioca con l’Arte e la collaborazione della Contrada del Drago, di Banca e Fondazione Mps, Accademia Chigiana, Polo Museale della Toscana e Circolo degli Uniti che hanno messo a disposizione i luoghi che ospitano le opere, e il sostegno di Opera Laboratori Fiorentini, Banca Fideuram, Tiemme Servizi, Terrecablate, Siena Parcheggi e Agenzia Studio Iodice.

L’artista: Alberto Inglesi
Inglesi nasce a Siena nel 1952. Sin da piccolo trascorre le sue giornate nella bottega del padre ebanista intarsiatore, che lo avvia al mestiere. All’età di 12 anni frequenta corsi privati di disegno ornato veneto e toscano. Il suo esordio con la mostra nel 1965 nel palazzo del Cipolla a San Quirico d’Orcia. Nel 1970 si diploma a pieni voti all’Istituto d’Arte “Duccio di Buoninsegna” di Siena. Nel 1975 partecipa a numerose rassegne nazionali, che lo conducono all’assegnazione del “Premio Nazionale Arte e Sport” e del “Premio Nazionale di Arte Grafica”. A causa di un incidente la carriera subisce un rallentamento per poi riprendere a pieno ritmo nel 1988, esponendo così in tutta Italia e all’estero. In seguito, l’artista realizza mostre a Londra, Copenaghen, Vienna, Madrid, New York e Tokyo.
Oggi è possibile ammirare alcune opere a Siena nel Museo delle Contrade della Civetta, Lupa, Chiocciola, Torre, Giraffa, Pantera e nei locali della Società Il Leone, della Contrada dell’Istrice. Inoltre, tra i suoi numerosi lavori si ricordano il bronzetto per le edizioni del premio giornalistico Paolo Frajese, la Pila Battesimale in bronzo per la Cappella delle Confessioni del Santuario di Santa Caterina da Siena, il trofeo per gli Internazionali di tennis di Spagna.

A spasso nel tempo

Laboratori didattico-ricreativi per bambini
23 marzo ore 16.30-18.30
13 aprile ore 16.30-18.30

Palazzo Sansedoni aprirà le porte ai più piccoli, con Un viaggio nel tempo, iniziativa rivolta ai bambini dai 5 ai 10 anni. Ad ogni incontro i piccoli avranno la possibilità di scoprire il Palazzo, uno dei gioielli architettonici della nostra città e al tempo stesso le avventure della Famiglia che lo ha abitato. Scopriremo quali doti e strategie hanno portato all’ascesa e all’apice del successo la famiglia Sansedoni. Alla fine di ogni incontro i bambini saranno in grado di mettere in scena una piccola rappresentazione a cui potranno assistere anche i genitori.
Un viaggio nel tempo è organizzato da Fondazione Mps e Vernice Progetti Culturali, in collaborazione con l’associazione culturale Topi Dalmata e la cooperativa sociale Camaleonde. Per partecipare ai laboratori è obbligatoria la prenotazione, per un massimo di 30 bambini per laboratorio.
Il costo è di €7. Per info e prenotazioni: info@verniceprogetti.it; tel 0577226406.

La storia del Palazzo e della famiglia Sansedoni

Visite teatralizzate a Palazzo Sansedoni
venerdì 22 febbraio e venerdì 5 aprile ore 17.30

llustrazioni, animazioni, aneddoti e racconti sui protagonisti di uno dei palazzi storici più importanti e rappresentativi della città

“La storia del Palazzo e della famiglia Sansedoni”, organizzata dalla Fondazione Mps e Vernice Progetti Culturali, in collaborazione con la Compagnia Teatrale Topi Dalmata.
Illustrazioni, animazioni, aneddoti e racconti sui protagonisti di uno dei palazzi storici più importanti e rappresentativi della città, alla scoperta dei segreti della loro dimora e dei personaggi che hanno abitato questi luoghi.

L’ingresso intero è di €10, mentre il ridotto di €5 è per bambini dai 5 ai 14 anni; ingresso gratuito per i bambini sotto i 5 anni. I partecipanti fino ai 14 anni dovranno essere accompagnati da un adulto.
Per info e prenotazioni: info@verniceprogetti.it; tel 0577226406.

“Siena dopo la Grande Guerra. Impressioni in bianco e nero”

Una mostra in bianco e nero che celebra la vita e la fine degli orrori della Grande Guerra attraverso il rito collettivo delle rinnovate abitudini e della riscoperta della bellezza degli scorci della città di Siena. Luoghi, persone, attività commerciali che riaprono, scene di vita quotidiane, vita di Contrada e scatti di Palio fermati nel tempo grazie alla fotografia, risposta meccanica all’ossessione di immortalità dell’uomo, che trova conferma anche nei moderni rituali digitali. E’ questo il tema ispiratore di “Siena dopo la Grande Guerra. Impressioni in bianco e nero”, evento legato alla tradizione natalizia che quest’anno coincide con la fine delle celebrazioni del centenario della fine del primo conflitto mondiale. La rassegna, a cura di Vernice Progetti Culturali, si svolgerà tra il 12 e il 21 dicembre 2018 all’interno della Cappella di Palazzo Sansedoni, sede della Fondazione Mps.


Un centinaio di pezzi, tra riproduzioni fotografiche ed oggetti d’epoca, trascineranno i visitatori in un viaggio nel tempo, indietro di un secolo negli scatti fotografici in bianco e nero provenienti dal Fondo Fotografico di Ferruccio Malandrini, acquistato dalla Fondazione nel 2005.
Particolarmente originale l’allestimento con le riproduzioni fotografiche appese ad un filo di lana che si snoda lungo le scale e nei locali della Cappella dove gli ospiti troveranno alcune stampe di cartoline con grafica degli anni Venti sulle quali potranno scrivere un pensiero o una riflessione sul Natale, la grande guerra e la città. Le cartoline saranno appese all’albero di Natale e diventeranno parte integrante dell’allestimento.


La rassegna si avvale anche della collaborazione degli studenti dell’Istituto “S. Bandini” di Siena (sezione turismo) nell’ambito del progetto di alternanza scuola-lavoro.


Con ingresso gratuito, dal 12 al 21 dicembre la mostra resterà aperta tutti i giorni, ad esclusione di domenica 17 dicembre, con i seguenti orari: 10.30-13.00/15.30-18.30.