Il dipinto è datato e siglato da Luigi Mussini al 1853. La commissione fu della marchesa senese Maria Ballati Nerli e alla morte della nobildonna (1860) per lascito testamentario fu ereditato dalla famiglia Palmieri Nuti. Di questa tela è noto il cartone preparatorio facente parte della collezione della Banca Monte dei Paschi di Siena. Il dipinto, concepito durante il soggiorno parigino di Mussini, fu certamente terminato a Siena nel 1853, in una congiuntura stilistica di vicinanza a Jean Dominique Ingres e all’accademismo europeo. E’ chiara la derivazione dai grandi pittori rinascimentali rimeditati al livello metodologico per la chiarezza di forme, l’armonia cromatica, l’impostazione piramidale della scena.
È stato acquistato da un collezionista privato nel 2007.



