gli artisti
Francesco di Vannuccio
E’ un pittore senese documentato tra il 1356 e il 1389. Le informazioni su Francesco di Vannuccio sono scarse e frammentarie, e le poche ricevute a lui attribuite si riferiscono a opere oggi perdute.
La sua formazione si colloca nella tradizione senese, in sintonia con lo stile di Paolo di Giovanni e Andrea di Vanni d’Andrea, e sviluppa una riflessione personale sugli insegnamenti di Simone Martini e Lippo Memmi. Lo stile di Francesco si caratterizza per una vena intima e meditativa, ispirata alla fase avignonese di Simone Martini, che si traduce in una maggiore attenzione alla resa psicologica dei personaggi e alle loro inclinazioni terrene, raffigurati nei rapporti affettuosi e partecipi.
L’unica opera firmata e datata di Francesco di Vannuccio è uno stendardo processionale del 1380 conservato a Berlino. Intorno a questo pezzo si è ricostruito un corpus di polittici, altaroli, reliquiari e dittici, tra cui la Madonna con il Bambino di S. Giovanni Battista della Staffa e di San Domenico a Siena, la Crocifissione con la Vergine e santi (Monaco), le serie dedicate a S. Caterina (New York, Londra) e altri reliquiari e pinnacoli (Cambridge, Aia, Filadelfia, Greenville): opere di piccole dimensioni, riccamente rifinite e destinata alla devozione privata.


