gli artisti

Giuseppe Nicola Nasini

(Castel del Piano, 1657 – Siena, 1736)

Nacque a Castel del Piano il 25 gennaio 1657 in una famiglia di artisti: il nonno Giacomo, il padre Francesco, lo zio Antonio Annibale e il fratello Antonio erano pittori, così come successivamente i cugini Tommaso e Giacomo Francesco e il figlio Annibale.

La sua formazione si svolse a Roma presso la scuola di Ciro Ferri, grazie anche al sostegno delle famiglie Chigi e Medici. Qui iniziò la carriera partecipando a concorsi all’Accademia di San Luca e realizzando ritratti e decorazioni per palazzi e teatri. Dopo una permanenza a Venezia, nel 1689 tornò a Firenze come soprintendente degli opifici delle gallerie medicee, lavorando per Palazzo Pitti e altre residenze medicee.

Trasferitosi a Siena nel 1699, Nasini si affermò come protagonista della pittura barocca senese, realizzando importanti cicli decorativi per chiese e palazzi, tra cui l’oratorio della SS. Trinità, l’antiporto di Camollia e la torre del Mangia. La sua pittura si caratterizza per composizioni scenografiche e un colorito ricco e luminoso, influenzato dalla tradizione cortonesca e veneta.

Nel corso della carriera lavorò anche fuori Siena, tra Firenze, Roma, Montepulciano, Pistoia, Perugia e Foligno, ricevendo prestigiosi incarichi, come la pala del Battesimo di Cristo per S. Lorenzo in Lucina e la decorazione della gran sala della Cancelleria pontificia.

Nel 1691 sposò Elisabetta di Sebastiano Neri, dalla quale ebbe tre figli, due dei quali seguirono la sua attività di pittore. Giuseppe Nicola Nasini morì a Siena nel luglio 1736.