gli artisti
Nicodemo Vagaggini
(Santa Fiora 1892 – Firenze 1955)
Nicodemo Vagaggini nasce il 17 giugno 1892 a Santa Fiora. Nei primi anni Venti, grazie alla moglie Gina Dumonal, entra in contatto con l’ambiente torinese, dominato in quegli anni da Felice Casorati, dal quale apprende il tratto deciso e il gusto per le atmosfere sospese.
Nel 1924 si trasferisce a Firenze, stabilendosi a Villa Romana, casa-studio per artisti tedeschi fondata nel 1905 da Max Klinger, dove il pittore maremmano risiederà per il resto della vita.
Nel corso della sua attività si cimenta in diversi generi pittorici: realizza opere di ispirazione religiosa, esplora la figura umana e collabora, tra il 1927 e il 1934, con le case editrici Barbèra e Corticelli. Sarà tuttavia la pittura di paesaggio a coinvolgerlo più profondamente e a regalargli i maggiori riconoscimenti.
Sin dagli anni Venti prende parte a numerose esposizioni in Italia, tra cui le Sindacali Toscane, la Sala Promotrice di Belle Arti e la Mostra Regionale d’Arte Toscana del 1930. Negli anni Trenta ottiene importanti riconoscimenti: è nominato professore di pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze, rappresenta l’Italia a Londra nel 1934 alla mostra “The Man of the Trees”, partecipa al “Carnegie Prize” di Pittsburgh, dove riceve il plauso della critica, e viene selezionato per la Biennale di Venezia e la Quadriennale di Roma.
Da un punto di vista stilistico il pittore supera i modelli del naturalismo ottocentesco e le tendenze postmacchiaiole. Dagli anni Venti Vagaggini approda ad una cifra pittorica silente, caratterizzata da atmosfere sospese e immobili, in sintonia con le ricerche del Realismo Magico e con l’orientamento condiviso da molti artisti della sua generazione. Negli anni Trenta, pur conservando la dimensione contemplativa che resta caratteristica distintiva della sua poetica, la sua pittura inizia a distaccarsi dal sintetismo compositivo che aveva contraddistinto il decennio precedente, lasciando emergere un tocco più mosso.
All’inizio degli anni Cinquanta, anche a causa di sopraggiunti problemi di salute, le sue partecipazioni alle rassegne espositive si diradano. Vagaggini muore il 27 agosto 1955 nella sua abitazione di Villa Romana.


