Il dipinto, al quale appartiene in maniera convincente la cifra stilistica di Arturo Viliagiardi, raffigura Pia de’ Tolomei immersa nel dolore e nella riflessione cristiana sul peccato e la conversione. La composizione, attentamente simmetrica, mette in risalto la figura della protagonista, inserita in una lunetta inscritta in un rettangolo e circondata da architetture medievali dettagliate, a testimonianza dell’interesse dell’artista per lo studio dell’edilizia storica. L’iscrizione “Ricordati di me che, son la Pia / Siena mi fe’, disfecemi Maremma” richiama i versi del Purgatorio di Dante, sottolineando il valore morale e spirituale della vicenda più che il mito romantico della vittima innocente. La cornice metallica decorata completa la scena, conferendo al dipinto un carattere di oggetto scenografico.


