gli artisti
Domenico Cafaggi, detto Capo
Domenico Cafaggi nasce a Settignano nel 1530, figlio di Filippo, ma sarà Siena la città dove svolgerà la quasi totalità della sua attività come scultore e intagliatore. La sua prima presenza documentata riguarda il leggio del coro del duomo, realizzato su disegno dell’architetto e pittore Bartolomeo Neroni tra il 1567 e il 1573, opera monumentale per proporzioni e ricchezza ornamentale. Negli stessi anni Cafaggi realizza anche la cassapanca per la messa cantata, confermando grande padronanza tecnica e senso compositivo.
Tra le sue commissioni civiche di rilievo si segnala il grande stemma in pietra di Cosimo I, completato nel 1575 per il Monte Pio, opera di straordinaria finezza decorativa. Nel 1582 esegue l’ornamento di un altare del duomo, arricchito da colonne e fregi in marmi vari, lavoro che testimonia la sua maestria nell’intaglio e nella scultura. La sua ultima opera documentata è l’ornamento della base della statua di Alessandro III nel duomo, datata 1594.
Cafaggi si afferma così come una figura centrale nell’arte senese della seconda metà del Cinquecento, capace di coniugare equilibrio compositivo, ricchezza ornamentale e solida competenza tecnica, contribuendo in modo significativo alla decorazione sacra e civica della città.


