gli artisti

Segna di Bonaventura

(Siena, fine XIII – 1331)

Segna di Bonaventura è stato un pittore senese attivo tra la fine del Duecento e i primi decenni del Trecento. Non si conoscono con precisione né il luogo né la data di nascita, mentre la sua morte è documentata entro il 1331, anno in cui il figlio Niccolò, anch’egli pittore, affittò la bottega paterna. Strettamente legato a Duccio di Buoninsegna, Segna fu uno dei più fedeli seguaci del maestro e svolse un ruolo fondamentale nella diffusione del linguaggio duccesco tra i pittori senesi coevi.

L’attività documentata di Segna comprende lavori per la magistratura senese della Biccherna, restauri di tavole pubbliche e dipinti per conventi e chiese, tra cui la Madonna del Museo Diocesano di Siena. Tra le opere firmate si ricordano scomparti sacri ora in Pinacoteca Nazionale di Siena, la Madonna in trono con santi e donatori a Castiglion Fiorentino, un Crocifisso al Museo Puškin e un polittico diviso tra New York e Assisi.

Stilisticamente, Segna sviluppò un raffinato equilibrio tra l’eleganza e la linearità del modello duccesco e le nuove soluzioni gotiche introdotte da Simone Martini. La sua pittura si caratterizza per l’allungamento delle figure, l’uso raffinato del panneggio e una tavolozza luminosa, qualità che conferiscono maggiore slancio e vivacità alle composizioni sacre. La sua eredità artistica fu raccolta dai figli Niccolò e Francesco.