Vincenzo Rustici (Siena 1557 – 1632)
Titolo opera:
Sant’Ansano battezza una bambina
Data di realizzazione:
1580 – 1585
Materia e tecnica:
Dimensioni:
Dove si trova:
Sala della Notte

Il dipinto, attribuito a Vincenzo Rustici rappresenta il santo protettore della città di Siena. Una consolidata iconografia raffigura il giovane martire romano mentre battezza alcuni senesi: si pensi per esempio alla grande pala d’altare dipinta da Francesco Vanni per il Duomo di Siena nel 1596. Nel dipinto qui in esame il Santo protettore di Siena sta, in effetti, impartendo il primo Sacramento a una bambina coperta di una candida veste, come si addice a una catecumena, e che porta sulla testa una cuffietta e un serto di minuscoli e semplici fiorellini di campo. Accanto alla tenera protagonista del quadro, un bambino — che si direbbe il gemello, tanto è simile nelle fattezze e nell’età dimostrata
cui spalle un uomo rivolge lo sguardo al gruppo sotto di lui. Tutto suggerisce che sia raffigurata un’intera famiglia, mentre assiste devotamente al battesimo della piccola figlia, che sta avvenendo in un luogo facilmente identificabile per i senesi. La scena in primo piano è, infatti, ambientata nella piazzetta davanti all’antica chiesa di Sant’Ansano in Castelvecchio, che è riconoscibile per la struttu­ra, la tettoia della porta e l’occhio vetrario soprastante. Si riconosce nello sfondo anche l’antica porta Aurea, oggi distrutta. Il fatto che sia stato scomodato addirittura Sant’Ansano induce a pensare che l’episodio del battesimo possa essere una sorta di raf­figurazione da ex voto, che una famiglia senese volle far dipingere in ricordo di un fatto miracoloso, che dovrebbe aver coinvolto la piccola bambina e il Santo invocato in aiuto. Le vesti alla moda e in particolare quelle del bambino, con la rigida lattuga attorno al collo, l’elegante giubbetta gialla e le gonfie brachette a strisce bian­che, indicano una datazione che non può superare gli anni Ottanta del Cinquecento.

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