IL PALAZZO
scale della cappella
L’ingresso al percorso museale si trova percorrendo lo scalone monumentae, progettato da Jacomo Franchini tra il 1710 e il 1713, con rampe ampie, scalini e balaustre in travertino. Franchini demolì l’interno dell’edificio “de’ Merciaj”, aprì sei nuove finestre architravate e costruì pilastri e volte a sostegno delle scale. Nel terzo decennio del Settecento, i Sansedoni incaricarono Francesco e Giuseppe Melani, pittori pisani di gusto cortonesco, di decorare il piano nobile. Tra il 1725 e il 1728 i Melani affrescarono le scale, l’anticappella, l’alcova e tre locali dell’“appartamento di Piazza”, tra cui la camera principale con il Trionfo della Virtù. Gli affreschi furono arricchiti da dorature e stucchi di Michele Cremoni.
Particolarmente notevoli sono gli affreschi sul soffitto dello scalone verso la cappella, che rappresentano il Ricevimento dei Cinque Pellegrini e il cielo aperto con la Vergine col Bambino, inquadrati da audaci quadrature architettoniche prospettiche. Lungo le pareti sono disposti sei busti della bottega del Mazzuoli, tra cui un Mercurio e una giovane donna reclinata in preghiera.
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